Cittadini a convegno, senza l’intervento dei politici. Questi ultimi sono stati invitati vedremo se saranno presenti come spettatori o verrano a caccia di voti. Una volta tanto la giustizia ce la facciamo da soli. Il convegno sarà chiaramente trasmesso in rigorosa diretta sulla nostra neonata WEB TV “C.A.T. ROMA TV“. (cliccare sul nome qui a fianco).
Per visionare la locandina a schermo pieno cliccare sull’icona in alto.
Il convegno inizierà alle ore 17:30 e terminerà, all’incirca, verso le 20:30.
Qui sotto, per facilitare la visione dell’evento live, inserisco lo schermo tv che trasmette in streaming.
Buona visione (c’è anche la possibilità di commentare il tutto in un apposita chat)
La sera di San Valentino, il 14 Febbraio 2008, Il Presidente del Comitato Ambientale Territoriale Roma è stato gentilmente ospitato all’emittente televisiva Tele Vita(canale 65 a Roma e provincia). Durante la trasmissione “Italiani avvicinate le sedie che vi debbo dire una cosa” è stato trasmessa la nostra video denuncia su La Discarica di Malagrotta. Dopo la visione del video è nato un acceso e interessante dibattito in merito – TUTTO DA VEDERE!!!!!!. Buona Visione:
In più segnalo questa ottima ed esaustiva dichiarazione di Paul Connett, indiscussa autorità mondiale nell’ambito rifiuti e riciclaggio, in merito alla situazione Italiana, e che racconta la verità sul sistema, tutto Italiano, che specula in barba alle soluzioni e al rispetto della vita.
Potete tranquillamente, inoltre, scaricare le slides ufficiali utilizzate da Paul Connett durante i suoi convegni e DIFFONDERLE!!! Clicca QUI per scaricare.Per finire voglio ufficializzare la nostra collaborazione con VIDEOMARTATORINO. Marta è una giovane ragazza di 18 anni Torinese che, aiutata da 2 amici (un webmaster e un regista-sceneggiatore), crea dei bellissimi video-documentari tematici(principalmente legati al mondo Hi-tech e Internet ma, qualche volta, spazia anche verso altri temi, quali l’ambiente). Marta ha scritto un post dedicato a noi : http://www.videomarta.com/malagrotta-la-discarica-della-morte/ del quale siamo veramente molto grati. Dalla nostra parte ci impegniamo a diffondere tutti i suoi video in una sezione ben specifica del nostro FORUM . Inoltre la collaborazione porterà sicuramente anche a qualcos’altro (Esempio: Che ne dite di un video suggerito da noi, magari tratto già da un nostro video esistente, ma con il “taglio” da Video Marta??? Non male questa idea di “contaminazione artistica”).
Napoli, l’eco della spazzatura è ancora vivo non solo nel nostro paese, ma a livello mondiale. La più sconsiderata e nefasta politica portata avanti negli ultimi 15 anni nella regione Campania, non ha precedenti nella storia, questo perchè l’informazione nasconde a tutti le schifezze umane messe in atto dai nostri politici e imprenditori che in barba al grande pericolo che sovrasta tutti noi, e che schiavi dei padroni non raccontano quello che sta accadendo anche nella Capitale d’Italia.
Molto comodo raccontare e addossare tutte le colpe di quanto è successo alla Camorra, dandogli l’ esclusività dell’accaduto. Non dobbiamo raccontare Napoli, si racconta da sola, nessun politico nessun imprenditore ha pagato per tutto ciò.
Roma tanto per dire si trova su una bomba ecologica chiamata MALAGROTTA, e pochi sanno che la discarica in questione aveva subito la sua saturazione nel 2004, con proroghe e raggiri vari la stessa discarica e stata sovraccaricata all’invero simile.
La motivazione di ciò è che gli interessi economici degli imprenditori locali e dei politici, sono superiori e più importanti della qualità della vita per far loro pensare a soluzioni alternative e risolutive. Gli imprenditori che gestiscono le discariche e/o gli inceneritori(chiamati allegramente: TERMOVALORIZZATORI) e i gassificatori ricevono dallo stato milioni di Euro scippati dalle tasche dei contributi attraverso le bollette per la fornitura elettrica, maggiorate di circa il 7% (CIP 6). Paghiamo per essere avvelenati. Ricordo che gli inceneritori e i gassificato oltre a produrre altissime quantità di DIOSSINA e FURANI (sostanze chimiche ALTAMENTE CANCEROGENE disperse nell’atmosfera sotto forma di NANOPARTICELLE e quindi SCIENTIFICAMENTE COMPROVATO NON FILTRABILI) producono energia elettrica in PERDITA, ovvero: Per produrre un valore nominale di energia elettrica di, ad esempio, “75″ consuma un valore uguale a “100″!!!! Di conseguenza se non ci fossero i contributi statali, tutti gli imprenditori chiuderebbero questi impianti! Quindi sopravvivono sulle tasche e sulla pelle degli ignari Cittadini. Elimando anche il processo di incenerimento e gassificazione, questo NON risolverebbe assolutamente il problema del grave inquinamento che le discariche producono perchè tutti i rifiuti lasciati a marcire producono grandi quantità di BioGas e Percolato(Un liquame nero e denso ALTAMENTE TOSSISCO PER l’UOMO E PER L’AMBIENTE).
La soluzione è sotto gli occhi di tutti, ma chiaramente per i motivi citati non viene applicata.
RIDUZIONE DEI RIFIUTI, RACCOLTA DIFFERENZIATA, RICICLAGGIO E BIOESSICAZIONE:
1. Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha
ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2. Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3. Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4. Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre
punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle
tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non
riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in
impianti di bioessicazione
5. In termini economici non conviene bruciare in presenza di una
raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne
truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che
se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono
2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6. La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il
30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione.
Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli
inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici
con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per
legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma
una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le
aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento
sarebbe superato.
Meditate e buona visione!
CHI SIAMO
C.A.T. ROMA
Questo è il Blog ufficiale del Comitato Ambientale Territoriale di Roma. Qui troverete le iniziative, le news, le proposte e le proteste del Presidente..
Ognuno può inviare suggerimenti, proposte, proteste sul tema sicurezza, ambiente e istituzioni.