prima di tutto chiedo scusa se non ho scritto prima, ma il mio incarico a Presidente protempore del C.A.T., mi ha colto di sorpresa, non avrei mai pensato di ricoprire un ruolo così delicato e difficile, un ruolo difficile da imitare ove Roberto Torre è stato incomparabile, di una serietà difficile da trovare.
Ha saputo con tutta la sua capacità mantenere, allargare lo stesso Comitato, lavorando e tessendo una politica ambientale di tutto rispetto.
La sua sensibilità, il suo altruismo, l’amore per le cose che lo circondano, hanno fatto del C.A.T una struttura invidiabile, ove tutti coloro che hanno aderito lo hanno fatto in maniera determinata.
Grazie a tutto il direttivo che ha espresso verso la mia persona affidabilità e capacità.
Spero di riuscire almeno in parte ad eguagliare il nostro già Presidente, mantenendo una linea costante ed applicandomi come Roberto Torre ha fatto per tutti noi.
A presto con nuovi filmati, nuove proposte e nuove lotte.
La sera di San Valentino, il 14 Febbraio 2008, Il Presidente del Comitato Ambientale Territoriale Roma è stato gentilmente ospitato all’emittente televisiva Tele Vita(canale 65 a Roma e provincia). Durante la trasmissione “Italiani avvicinate le sedie che vi debbo dire una cosa” è stato trasmessa la nostra video denuncia su La Discarica di Malagrotta. Dopo la visione del video è nato un acceso e interessante dibattito in merito - TUTTO DA VEDERE!!!!!!. Buona Visione:
In più segnalo questa ottima ed esaustiva dichiarazione di Paul Connett, indiscussa autorità mondiale nell’ambito rifiuti e riciclaggio, in merito alla situazione Italiana, e che racconta la verità sul sistema, tutto Italiano, che specula in barba alle soluzioni e al rispetto della vita.
Potete tranquillamente, inoltre, scaricare le slides ufficiali utilizzate da Paul Connett durante i suoi convegni e DIFFONDERLE!!! Clicca QUI per scaricare.Per finire voglio ufficializzare la nostra collaborazione con VIDEOMARTATORINO. Marta è una giovane ragazza di 18 anni Torinese che, aiutata da 2 amici (un webmaster e un regista-sceneggiatore), crea dei bellissimi video-documentari tematici(principalmente legati al mondo Hi-tech e Internet ma, qualche volta, spazia anche verso altri temi, quali l’ambiente). Marta ha scritto un post dedicato a noi : http://www.videomarta.com/malagrotta-la-discarica-della-morte/ del quale siamo veramente molto grati. Dalla nostra parte ci impegniamo a diffondere tutti i suoi video in una sezione ben specifica del nostro FORUM . Inoltre la collaborazione porterà sicuramente anche a qualcos’altro (Esempio: Che ne dite di un video suggerito da noi, magari tratto già da un nostro video esistente, ma con il “taglio” da Video Marta??? Non male questa idea di “contaminazione artistica”).
Napoli, l’eco della spazzatura è ancora vivo non solo nel nostro paese, ma a livello mondiale. La più sconsiderata e nefasta politica portata avanti negli ultimi 15 anni nella regione Campania, non ha precedenti nella storia, questo perchè l’informazione nasconde a tutti le schifezze umane messe in atto dai nostri politici e imprenditori che in barba al grande pericolo che sovrasta tutti noi, e che schiavi dei padroni non raccontano quello che sta accadendo anche nella Capitale d’Italia.
Molto comodo raccontare e addossare tutte le colpe di quanto è successo alla Camorra, dandogli l’ esclusività dell’accaduto. Non dobbiamo raccontare Napoli, si racconta da sola, nessun politico nessun imprenditore ha pagato per tutto ciò.
Roma tanto per dire si trova su una bomba ecologica chiamata MALAGROTTA, e pochi sanno che la discarica in questione aveva subito la sua saturazione nel 2004, con proroghe e raggiri vari la stessa discarica e stata sovraccaricata all’invero simile.
La motivazione di ciò è che gli interessi economici degli imprenditori locali e dei politici, sono superiori e più importanti della qualità della vita per far loro pensare a soluzioni alternative e risolutive. Gli imprenditori che gestiscono le discariche e/o gli inceneritori(chiamati allegramente: TERMOVALORIZZATORI) e i gassificatori ricevono dallo stato milioni di Euro scippati dalle tasche dei contributi attraverso le bollette per la fornitura elettrica, maggiorate di circa il 7% (CIP 6). Paghiamo per essere avvelenati. Ricordo che gli inceneritori e i gassificato oltre a produrre altissime quantità di DIOSSINA e FURANI (sostanze chimiche ALTAMENTE CANCEROGENE disperse nell’atmosfera sotto forma di NANOPARTICELLE e quindi SCIENTIFICAMENTE COMPROVATO NON FILTRABILI) producono energia elettrica in PERDITA, ovvero: Per produrre un valore nominale di energia elettrica di, ad esempio, “75″ consuma un valore uguale a “100″!!!! Di conseguenza se non ci fossero i contributi statali, tutti gli imprenditori chiuderebbero questi impianti! Quindi sopravvivono sulle tasche e sulla pelle degli ignari Cittadini. Elimando anche il processo di incenerimento e gassificazione, questo NON risolverebbe assolutamente il problema del grave inquinamento che le discariche producono perchè tutti i rifiuti lasciati a marcire producono grandi quantità di BioGas e Percolato(Un liquame nero e denso ALTAMENTE TOSSISCO PER l’UOMO E PER L’AMBIENTE).
La soluzione è sotto gli occhi di tutti, ma chiaramente per i motivi citati non viene applicata.
RIDUZIONE DEI RIFIUTI, RACCOLTA DIFFERENZIATA, RICICLAGGIO E BIOESSICAZIONE:
1. Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha
ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2. Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3. Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4. Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre
punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle
tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non
riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in
impianti di bioessicazione
5. In termini economici non conviene bruciare in presenza di una
raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne
truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che
se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono
2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6. La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il
30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione.
Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli
inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici
con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
Se nel settore dei rifiuti non ci fossero le attuali realtà, per
legge, di monopoli privati a totalità di capitale pubblico, ma
una reale liberalizzazione del mercato, la concorrenza tra le
aziende avverrebbe sulla capacità di recupero e l’incenerimento
sarebbe superato.
Quando l’acqua irrompe porta via tutto, ma qualcosa di più pericoloso dell’acqua, sono gli speculatori, i politici che in stretto rapporto portano via il bene comune dell’Umanità.
L’ACQUA !
Questo è il caso dell’ Aniene, il secondo fiume di Roma, che a causa di grosse speculazioni sta perdendo la sua imponenza, il suo scorrere nelle valli, il suo ecosistema.
Chi sono i responsabili di un crimine così grande, che ha scosso la sensibilità di svariati comitati, i quali lottano per non essere scippati, e che nel frattempo trovano difficile diffondere lo scempio in atto?
L’Acea!
Se ci soffermiamo solo un attimo e osserviamo le fontanelle della Capitale “i nasoni”, non possiamo fare a meno di notare che il loro sgorgare non è più così, anzi sono completamente asciutte. Cosa sta accadendo? Roma non ha mai avuto problemi di erogazione, da duemila anni l’acqua è stata sempre abbondante e buona.
Veniamo all’arcano scandalo: l’Azienda Acea, non facendo la giusta e dovuta manutenzione delle condotte idriche, crea una grande dispersione idrica, risparmiando denaro che arricchisce gli azionisti privati in barba agli ignari cittadini.
Questa operazione, consente di arricchire gli azionisti passando per due fasi.
La prima, come dicevamo poc’anzi, consiste proprio nel non eseguire lavori, quindi questa operazione fa risparmiare denaro ma indubbiamente fa perdere molta acqua che va in dispersione. (con punte che arrivano fino al 50%)
La seconda, la più grave, è che per restituire il flusso di acqua necessario alla città , cerca di captare la sorgente Pertuso, ove nasce il fiume Aniene.
Captando la sorgente Pertuso, inficerà negativamente sul sistema ecologico, economico e sociale dell’intera valle, arrecando danni irreversibili fino a Roma.
Infatti, la protesta che ne è venuta fuori ha fatto si che i lavori iniziati siano stati momentaneamente sospesi, ma nel frattempo si sono evidenziate finte promesse delle autorità competenti al fine di mettere a tacere i diritti dei cittadini.
Chiaramente, la minor portata di acqua fa si che lungo tutto il letto del fiume, l’inquinamento, dovuto alla presenza di discariche abusive, ad abitazioni più o meno legali, allo scarico di prodotti aziendali, aumentano in modo esponenziale il rischio di una morte annunciata del fiume.
Si ribadisce che la vera cura del territorio, si fa con la prevenzione, anche se questa costa mancati guadagni, il più delle volte illegali.
Ricordiamo che, sia la giunta Storace che quella Marrazzo per nulla oppositori di questo becero sistema, facilitano la distruzione del territorio e la requiem eterna dell’acqua: un bene dell’UMANITA’.
A chi giova tutto ciò???
Per maggiori dettagli di questa sporca storia potete consultare anche il sito: Comitato per l’Aniene.
attualmente siamo letteralmente sommersi da giornalisti, interviste, conferenze stampa, riunioni straordinarie etc. etc. Il nostro video sul Pincio ha creato molto scalpore. Ha suscitato nel cuore dei cittadini ciò che desideravamo: INDIGNAZIONE!!! Abbiamo ricevuto anche qualche critica. Alcune persone ci puntano il dito contro dicendoci: “E’ tutta una mossa politica contro il SindacoVeltroni“. Sbagliato. Anzi SBAGLIATISSIMO! Il Comitato Ambientale Territoriale Roma è contro qualsiasi forma di mal governo della “cosa pubblica”. Destra, Sinistra, Centro… non fa differenza per noi. Riteniamo TUTTI i partiti politici e la maggior parte dei politici Italiani ormai al totale sbando. In Italia c’è una situazione politica perversa e malata. Attendiamo con ansia qualcosa di nuovo….(dopo tutto la speranza è sempre l’ultima a morire).
Per quanto riguarda il Pincio vi posso incollare qualche Link utile per trovare ulteriori informazioni, per firmare la petizione ufficiale contro il parcheggio del medesimo e per visionare un ulteriore video prodotto da un comitato nostro amico.
Oramai, le ruspe del Capidoglio sono inarrestabili, mai si era arrivati a tanto!
Un mega parcheggio da 726 posti auto grande come uno stadio di calcio all’interno della collina del Pincio, una delle più belle vedute di Roma e del Mondo!!!!! Tonnellate di terra della meravigliosa collina asportate con violenza e senza un briciolo di vergogna. Una Storia di secoli viene cancellata ma sopratutto occultata dalle furbesche barricate erette. Nell’eloquente filmato che seguirà, non si può fare a meno di rabbrividire, di incazzarsi verso questi nefasti personaggi che in barba a tutto e tutti, pensando solo ai propri interessi, sconvolgono il territorio a proprio piacimento.
Disonorati anche i sentimenti del passato, del presente: le dolci foto di matrimoni e ricordi felici, le sentimentali passeggiate al chiarore della luna, le frasi sussurrate alle orecchie degli innamorati, saranno solo ricordi!
Il presente video ha destato l’interesse di tantissimi visitatori in rete e con nostra grande sorpresa, il blog di Beppe Grillo (http://www.beppegrillo.it) lo ha inserito nella propria Home Page.
Per finire Vi comunico che il Comitato Ambientale Territoriale Roma ha inaugurato da qualche giorno un nuovissimo e interessante forum (http://forum.catroma.info), ove potete dire la Vostra e partecipare a moltissime altre discussioni.
Buona Visione.
CHI SIAMO
C.A.T. ROMA
Questo è il Blog ufficiale del Comitato Ambientale Territoriale di Roma. Qui troverete le iniziative, le news, le proposte e le proteste del Presidente..
Ognuno può inviare suggerimenti, proposte, proteste sul tema sicurezza, ambiente e istituzioni.